La Cattedrale di Sant’Agata

Nota anche come Basilica Cattedrale metropolitana di Sant'Agata, è il principale luogo di culto cattolico di Catania, chiesa madre dell'omonima arcidiocesi metropolitana e sede dell'omonima parrocchia.

Nota anche come Basilica Cattedrale metropolitana di Sant’Agata, è il principale luogo di culto cattolico di Catania, chiesa madre dell’omonima arcidiocesi metropolitana e sede dell’omonima parrocchia. La cattedrale è dedicata alla vergine e martire Sant’Agata, patrona della città etnea.

La cattedrale venne edificata sulle rovine delle Terme Achilliane, tra il 1086 e il 1094, ed era, in origine, concepita come un’ecclesia munita (ovvero “chiesa-fortezza”). Accanto al prospetto meridionale, fu edificato anche il monastero dell’Ordine Benedettino per il vescovo e i canonici. Nel 1091, su iniziativa del conte Ruggero d’Altavilla, giunse l’abate Ansgerio, il quale venne nominato vescovo della diocesi della città etnea, consacrando definitivamente la cattedrale nel 1094. Sotto la dinastia sveva vennero apportate migliorie all’intera struttura, ma nel 1693 la cattedrale venne quasi completamente distrutta a causa del terremoto, lasciando solamente la parte absidale e la facciata. Diversi vescovi, tra cui Andrea Riggio prima e Pietro Galletti poi, furono i coordinatori della ricostruzione della cattedrale dopo i danni subiti dal terremoto del 1693. L’attuale edificio è opera dell’architetto Girolamo Palazzotto, che si occupò principalmente dell’interno; mentre Giovanni Battista Vaccarini si occupò di ulteriori modifiche tra il 1734 e il 1761. Tali lavori per la ricostruzione della cattedrale si protrassero per tutto il XVIII° secolo; solo nella seconda metà del XIX° secolo venne completato il campanile e successivamente il sagrato (quest’ultimo si accede attraverso una scalinata in marmo che culmina in una cancellata di ferro battuto ornata con 10 santi in bronzo). Al suo interno, troviamo opere pittoriche caratterizzate da monumentali cornici in stile barocco. In fondo alla navata destra si apre la cappella più cara a tutti i catanesi, dove vi è una elaborata cancellata di ferro battuto che protegge il maestoso ambiente dedicato a Sant’Agata.

Senza alcun dubbio, la Cattedrale di Sant’Agata è meta per tutti i devoti catanesi ma non solo. Infatti, essa è il fulcro delle storiche celebrazioni agatine; in particolare, la festa in onore della patrona catanese, che si tiene ogni anno dal 3 al 6 febbraio, è la terza festa cattolica più seguita al mondo per numero di devoti ed è una ricorrenza che attrae anche turisti da tutto il mondo.