Il Criptoportico di Villa Bellini, dopo quasi due secoli di abbandono, a partire dal mese di ottobre sarà riaperto al pubblico gratuitamente ogni sabato e domenica (dalle ore 9 alle ore 13).
Questa è sicuramente l’occasione per tutti i cittadini e i turisti di conoscere un luogo a forte impatto storico e architettonico all’interno del più grande spazio verde della città etnea, ovvero Villa Bellini. Con questa decisione, il criptoportico torna ad essere definitivamente parte integrante del patrimonio etneo grazie anche ad un ampio progetto di restauro e di valorizzazione del monumento diretto dalla Amministrazione comunale. Gli interventi hanno coinvolto in particolare la ripulitura degli ambienti, il recupero delle superfici, una nuova pavimentazione e un nuovo sistema di illuminazione. Ideato dal principe Ignazio Paternò Castello, la struttura è un dialogo architettonico tra verde e sotterraneo, che richiama la Catania del Settecento e la storia originaria del Giardino Bellini.
Oggi come oggi, il recupero del criptoportico rappresenta la chance di riscoprire un luogo che racconta una parte significativa della storia di Villa Bellini e di tutta la Catania settecentesca, inserendolo in maniera stabile nei percorsi culturali e turistici della città etnea. Le visite saranno organizzate in gruppi di massimo 15 persone.
