Tardiva, siciliana, profumata. Ma anche squisita al palato e privilegiata per la sua bellezza estetica. È la Pesca di Leonforte, che nel 2010 ha ottenuto il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta. È l’unica che cresce nel sacchetto. Il tratto distintivo dei peschicoltori, infatti, è la cura che riservano ad ogni frutto. La storica tecnica di maturazione nel sacchetto per questo gioiello dell’agricoltura italiana è rimasta immutata dal 1970.
La stagionalità delle Pesche di Leonforte IGP è tardiva, le prime possono essere gustate ad agosto, le ultime a novembre. Il suolo, il clima, la cultivar e la particolare tecnica di insacchettamento fanno di questo frutto un tesoro inimitabile in qualsiasi altra parte del mondo. I 150 ettari di impianti certificati espongono al sole di Sicilia migliaia di alberi che – nel clima mediterraneo, con le puntuali potature invernali e estive, con le irrigazioni a goccia o per aspersione – crescono verdi e rigogliosi.
Ogni albero produce generosamente 50 kg circa, ed ogni frutto pesa 200/250 grammi circa. I fiori di pesco sbocciano in primavera, il panorama delle coltivazioni si profuma e l’albero si veste di bellezza. Quando i fiori diventano piccoli frutti, tra maggio e luglio, inizia l’insacchettamento con carta pergamenata che protegge ogni singola piccola pesca lungo il periodo di maturazione da stress patogeni e atmosferici che potrebbero danneggiare il frutto durante la crescita. L’uso del sacchetto consente ai peschicoltori di non ricorrere ad ulteriori pesticidi, proteggendo naturalmente il frutto dalla polpa gialla o bianca che raggiunge un ottimo calibro (circa AA-AAA) sfoggiando una qualità estetica straordinaria nel pieno rispetto della biodiversità, dell’identità territoriale e della sostenibilità ambientale. Il sole riesce comunque a filtrare accarezzando la vellutata buccia che in piena maturazione si colora di bianco, giallo e rosso.
La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano, inizia solo quando la sua dolcezza è in equilibrio con gli elevati standard di qualità del frutto. La percezione al palato è vivace e intensa. La bellezza e il sapore della Pesca di Leonforte IGP la rendono attraente e gustosa.
Percorrendo la filiera è possibile assistere alla selezione e al confezionamento notando come ogni frutto ostenta quasi la perfezione. Queste fasi, per obbligo disciplinare, si svolgono nello stesso areale di produzione della Sicilia per limitare che, anche dopo la raccolta, la manipolazione e attacchi patogeni possano compromettere le notevoli caratteristiche qualitative dei frutti.
Il frutto si presta bene per la trasformazione in confetture e canditi disponibili tutto l’anno e non solo durante la stagione di raccolta. Ci sono brand siciliani noti che hanno scelto il sapore del frutto per la preparazione di esclusivi panettoni e dessert, anche nell’uso domestico è gustato in leggeri antipasti e sfiziose insalate, la sua aromatica espressione può diventare protagonista anche di speciali primi e secondi per gli chef che amano proporre piatti creativi.
