Bonus vacanze 2020, domanda dal 1° luglio tramite l’APP IO

Bonus vacanze 2020, come fare domanda: si parte dal 1° luglio e la richiesta verrà inviata tramite l'APP IO. Le prime istruzioni nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate autorizzato dal Garante per la privacy.

Con il parere pubblicato il 12 giugno 2020 il Garante per la privacy autorizza l’avvio del bonus vacanze e le regole per fare domanda ed utilizzare la somma riconosciuta predisposte dall’Agenzia delle Entrate.

Il bonus vacanze 2020 è in rampa di lancio: si attende ora la pubblicazione delle disposizioni definitive per la definizione di tutti i dettagli operativi.

Intanto, il provvedimento autorizzativo del Garante per la privacy fornisce le prime istruzioni su come fare domanda. Entra in campo il nuovo strumento predisposto dalla Pubblica Amministrazione per la digitalizzazione delle procedure: si tratta dell’APP IO, strumento che accentra in un’unico applicativo tutti i servizi online forniti da Stato ed enti locali.

Lo schema di provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prevede l’avvio dal 1° luglio 2020 delle domande per il bonus vacanze.

Per fare domanda sarà necessario scaricare l’APP IO, resa disponibile da PagoPA ed accessibile tramite SPID o Carta di identità elettronica (CIE). Non si potrà delegare l’invio della domanda a soggetti terzi rispetto ai componenti del nucleo familiare.

Il bonus vacanze è utilizzabile da un solo componente del nucleo familiare. Il decreto Rilancio prevede i seguenti importi:

  • 150 euro per i nuclei familiari composti da una persona;
  • 300 euro per i nuclei familiari comporti da due persone;
  • 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone.

Sono due le situazioni che possono verificarsi dopo aver presentato domanda:

  • in caso di assenza di un ISEE valido, il richiedente viene informato della necessità di presentare preliminarmente una DSU e, successivamente, di riformulare la richiesta di accesso;
  • in caso di esito positivo, invece, vengono generati un codice univoco e un QR-code da utilizzare per la fruizione dello sconto.

In caso di esito positivo sulla verifica ISEE, ma in presenza di omissioni o difformità nella DSU, il richiedente viene informato sulla possibilità di successivi controlli documentali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Rispondi